Volevo ringraziare i quattro artisti che mi hanno chiesto di duettare con loro durante la serata di venerdì. Sono lusingato, ma ho ritenuto che il tipo di album che sto promuovendo sia questa volta incompatibile con il contesto sanremese. In bocca al lupo a tutti e quattro, vi guarderò da casa con affetto.
Dopo più di un anno di lavoro, incontri, chiacchierate, confronti, è arrivato il nuovo album. E’ completamente diverso dagli altri 29, un’esperienza unica nel panorama musicale. Ogni artista, ogni band ha portato il suo suono, la sua linea editoriale, la sua personalità, scegliendo canzoni così diverse, dal super rock alla canzone d’autore, dalla new wave al punk, fino al reggae. Sono fiero che questa incredibile esperienza artistica sia toccata proprio a me. Grazie a tutti quelli che hanno affiancato la loro creatività alle mie canzoni.
Ha vissuto il suo mestiere e la sua avventura con passione.
Si è sempre lasciato coinvolgere, si è esposto, ha gioito, ha sofferto. E non si è mai tirato indietro.
Ha difeso i suoi artisti e la sua musica, sempre.
Ho avuto il privilegio di lavorare con lui: mi ha insegnato che quando si scrive una canzone non ci si ferma MAI alla prima ipotesi, bisogna vagliare ogni possibilità, magari per tornare alla strada iniziale.
La sua voglia di sintonia col pubblico non era determinata dall’ansia di successo ma dall’amore per il suo lavoro.
I suoi difetti viaggiavano sempre di pari passo con la sua travolgente simpatia.
Ci mancherà.
Un disco che mi rende orgoglioso. Un gesto di amicizia e ammirazione e tanti incontri che mi hanno arricchito umanamente ed artisticamente.
In genere questo tipo di tributo viene riservato ai musicisti….post mortem! Sono felice di essere anche questa volta in controtendenza e spero di rimanere in questa condizione il più a lungo possibile!
Un abbraccio a Lorenzo che,da persona sensibile qual è, starà vivendo con profondo dolore questa tragedia.
Spero che ciò che è accaduto spinga tutti noi a riflettere: forse è venuto il momento di incontrare il pubblico senza le imponenti strutture che potrebbero anche limitare e confondere l’opera creativa di un artista e la sua urgenza comunicativa.
Forse è venuto il momento di essere soli con la propria band e la propria musica.
I contenuti, quando ci sono, verrebbero messi in risalto.
In questi giorni è rimbalzata sulla rete la notizia della mia ” certa ” partecipazione al festival di Sanremo…
E’ priva di ogni fondamento, non certo per mie preclusioni nei confronti del festival, al quale ho partecipato più volte, ma semplicemente perchè le mie tempistiche discografiche non coincidono con quelle della nota kermesse.
Anzi, potrebbero esserci novità da parte mia prima di Febbraio…
Il festival lo vedrò da casa augurando grandi successi al mio amico Gianni Morandi.
Pomeriggio del 12 Luglio. Un appuntamento con la storia. Una band di giganti e l’icona del rock. La suite di uno dei più famosi hotel del mondo, la città di Londra e la possibilità di conoscerli e intervistarli alla vigilia di un album che diventerà una pietra miliare della musica del nuovo millennio. Un momento difficile, esaltante e indimenticabile. Non posso rivelare nulla del disco ne’ di quanto è successo, per ora. Ma voglio condividere con chi mi legge l’orgoglio per essere stato scelto come tramite e l’emozione che ho provato. Sarete i primi a sapere tutto.
Allestimento a Salsomaggiore, partite del Cuore di Parma, partita più concerto a Lampedusa: è stato un periodo molto intenso, ricco di grandi emozioni ed esperienze molto forti. Grandi incontri, grandi, uomini, grandi speranze per il futuro.In mezzo a gente che sa solo parlare è preferibile muoversi ed agire: il mondo non è così brutto se qualcuno si adopera per renderlo migliore.Due giorni di riposo e si ricomincia: qualche concerto mi ritemprerà, dandomi la possibilità di stare in mezzo alla gente, facendo quello che ho sempre fatto, suonare.Vi aspetto.







